Blog: http://orione.ilcannocchiale.it

LA RETE È UGUALE PER TUTTI


Se ci si chiama Demi Moore è relativamente semplice rendere noto che, al netto di pregiudizi e controindicazioni (derivanti soprattutto dall’abuso), Internet può fare il miracolo. Certo che il secondo suicidio sventato, in meno di un anno, dalla star americana tramite Twitter (di cui è stata una vera e propria pioniera, oggi conta oltre 2.600.000 followers) è una notizia destinata a far riflettere l’opinione pubblica molto più di qualche sermoncino liberal o della Festa dei Pirati, organizzata a due passi da Montecitorio sabato 21 marzo.

“Nel mondo la maggior parte dei contenuti che circolano in Rete vengono scambiati con sistemi di file sharing. Fra le giovani generazioni, blog e social network si stanno affermando come un’alternativa ai grandi monopoli mediatici. La libera circolazione delle idee e dei materiali nel Web è ormai un dato di fatto, che deve aprire un vero dibattito politico e civile e che non trova soluzione in leggi repressive, di fatto aggirabili”.

Questi i termini della questione, secondo il Partito dei Pirati italiano (ennesimo fratellino minore del Piratpartiet svedese, che alle ultime elezioni europee con il sette per cento e passa si è aggiudicato due rappresentanti a Strasburgo). La Rete è un bene comune, dicono, non può essere imbavagliata per colpa di moralismi analfabeti (tecnologicamente parlando) e degli interessi economici di poche corporation che tentano disperatamente di grattare il fondo del barile. Belle parole, ma un po’ fuori portata per i poveri diavoli di tutto il mondo che affollano cantieri, accudiscono vecchi e raccolgono pomodori.

“Less is more” (spesso senza clamore). Che la Rete sia una rivoluzione utile a tutti (anche agli ultimi) è la lezione minimalista di “La casa è uguale x tutti”. Trattasi di una campagna di comunicazione (promossa da Sunia e MigrAzioni e realizzata da Lance Libere con il contributo della Provincia di Bologna) basata su un sito tenacemente 1.0, che contiene esclusivamente “il contratto d'affitto previsto dalla legge, nella lingua di chi lo deve firmare” (c’è anche su Facebook). Bastano pochi minuti, un Internet point, un appunto con l’indirizzo del sito (www.casaugualextutti.it) e una stampante. Per essere un po’ più uguali a tutti gli altri.


L'articolo è stato pubblicato su The Front Page.

Pubblicato il 23/3/2010 alle 1.12 nella rubrica SpiderWeb.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web