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LADY V


L’odissea di corna vere e presunte, “rivelate” al grande pubblico del media-mainstream nostrano affratella il premier a Georg Leonard. Il concorrente del Grande Fratello, autosoprannominatosi “il principe” con la stessa grazia con cui B. si è autoproclamato “il miglior capo del governo degli ultimi 150 anni, è stato eliminato prima e lapidato poi da tutte le Barbara D’Urso d’Italia in ogni fascia televisiva (protetta e non), che gli spiattellano senza pietà video, interviste e faccia a faccia di presunte amanti, con madri, fratelli e testimoni di ogni genere. La colpa? Avere sbandierato un figlio e una compagna (la sacralità del focolare) che non avrebbe mai tradito e averlo fatto, invece, in diretta tv.

La colpa ha scatenato la caccia all’uomo, che non è esattamente una cima ma che forse non merita una punizione tanto severa, che continua ad andare in onda nel Colosseo mediatico a cui ha deciso di partecipare. Protagoniste dell’inseguimento sono loro. Truccatissime, documentatissime e spietate novelle Zhang Yu. Non banali Monica Lewinsky, che si barcamenano tra acconciature improbabili in balia dagli eventi, né vendicatrici del cuore infranto come Cinzia Cracchi (e Veronica Lario) o degli interessi traditi (come Patrizia D’Addario), ma battagliere combattenti dell’audience senza sfumature. La visibilità è una fiche da giocarsi per tentare di aggiudicarsi abbastanza fama da uscire dalla topaia della quotidianità (perché di questo deve trattarsi vista la determinazione), quindi non si possono fare prigionieri. La vendetta è il loro spartito.

Zhang Yu, con impeccabile cineseria, ha fissato l’asticella molto in alto. L’aspirante star della tv cinese alla fine del 2006 ha aperto un blog per raccontare che nella sua carriera aveva ottenuto tutte le parti più importanti andando a letto con produttori, politici, potenti (tutti con la “p”) e che si era premunita di riprendere con la sua videocamera più di 20 incontri sessuali. Poi ne ha annunciato la pubblicazione, uno per volta, sul blog (ancora misteriosamente attivo). “Perchè una donna dovrebbe soffrire in silenzio e subire ogni volta questi ricatti? Se ti devi confrontare con bestie e serpenti e non sei velenosa, come potrai mai salvarti?”. Con la videocamera.

Il mio post del 6 dicembre 2006: qui.
Il blog di Zhang Yu (da cui arriva la foto) è qui.
L'articolo è tratto da The Front Page.

Pubblicato il 2/2/2010 alle 18.5 nella rubrica SpiderWeb.

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