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BOLIVIA / CHE SUCCEDE


Sabato Vanessa ha rettificato - via mail - l'entità dell'agguato fascista al companeros di Santa Cruz:

"poco fa stavamo guardando il telegiornale e attacca la pubblicità.
passa uno spot del cidob dove si vede la famosa aggressione: gli ha tirato due spintoni e un papagno.
non che sia un gran gesto da parte di un "parlamentare", ma credo proprio che l'ospedale fosse superfluo."

Poi ha parlato con Padre Tarcisio, che ha deciso di fare il blog della Tekove Katu.  Ora bisogna coinvolgere  i companeros di Gutierrez. Si dice sempre che le cose vanno "compartite", a maggior ragione va compartita la conoscenza, anche perché se Nicolaza e Aurelio (i delegati della comunità all'Assemblea del Pueblo Guaranì) imparano a fare e gestire un blog possono essere utili a tutta la Nazione Guaranì. E ai suoi organi istituzionali.

In Marcia
Siamo in attesa della Marcia. Si dovrebbe tenere tra Camiri e Sucre per rilanciare con forza il tema dell'Autonomia Indigena e della restituzione delle terre (o riforma agraria per dirla all'europea). Ho potuto constatare personalmente quanto i tempi  di decisione (e di azione) boliviani siano mpiù lunghi dei nostri. Certo, non ci si può lamentare dello stress e poi pretendere che quando ci tira vadano tutti come delle scheggie. Almeno non in Bolivia.

Lunga vita ai sogni
Si sogna forte, in Bolivia. Io che di solito non ricordo mai nulla, là non perdevo un frame. Il mattino raccontavo a Vanessa per filo e per segno le mie avventure della notte. Incubi, sogni belli, sempre molto vividi, comunque. Anche i primi giorni in Italia ho sognato bene, ora invece mi si stanno di nuovo inabissando nell'oblio.

L'ultima parola
Nella foto (una delle 1100 che ho fatto) uno scorcio di Gutierrez, con un murales di sostegno all'Assemblea Costituente (voluta da Evo), le cui elezioni hanno consegnato al partito del Presidente Morales, il MAS, il 54% dei voti. La maggioranza assoluta. Il primo anno l'hanno impiegato a dibattere su come si doveva votare: l'opposizione voleva i due terzi, il MAS la maggioranza assoluta. Almeno ha vinto il MAS.
L'Assemblea ha l'ultima parola sulle principali questioni che abbiamo incontrato e che si intrecciano con la missione dei costituenti: dare forma alla nuova Bolivia.
Quale autonomia per la Nazione Guaranì? Quali terre per i campesinos defraudati (con trucchi, alcol, firme false) dai coloni all'inizio degli anni '50? Quale autonomia per il nazi-leghisti di Santa Cruz (gli schiavisti bianchi oppositori di Morales)? Quali nazionalizzazioni?

Entro metà agosto l'Assemblea dovrebbe sentenziare. Il tempo delle marce è ora.

Pubblicato il 15/7/2007 alle 21.8 nella rubrica YvyMaraei.

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