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VOTO
Per il partito del diavolo. Quello dei mercanti, delle mignotte, dei preventivi.

Che ha inventato il marketing e gli hippie. Principio vitale e creatore, maschio, della contemporaneità. Ora, però, sta perdendo dei colpi. Martiri e beghini non fanno altro che strillare di valori e verità. Tutte balle per il vecchio tiranno, avvezzo alla ruvida legge del business e a quella melliflua del piacere. Parole incomprensibili, sparate in tutto il mondo dalla comunicazione.

Il re si era illuso. Per anni aveva dimenticato: non era solo al suo arrivo. La comunicazione era sempre stata lì. Creatrice, femmina, dell’umanità. Il vecchio aveva creduto di dominarla e in effetti per lungo tempo era andata così. Non aveva più memoria di essere anch'egli una sua creazione. Una funzione. Lei poi se ne stava in un angolo. Zitta e buona, casa e bottega. 

Non aveva fatto una piega neanche quando le aveva portato a casa la tecnologia. L'arrivo della nuova amichetta sembrava non turbarla. Anzi: assecondava di buona lena ogni morbosità del veccho pervertito. Poi ci ha preso gusto e ha cominciato a giocare per sé. La nuova non le dispiaceva affatto, era una complice ideale. Efficiente, assecondava ogni voglia con pruriginosa meticolosità. E aumentava sempre la posta.

Dominata e dominatrice, allora, si sono messe a giocare insieme. Proprio sotto gli occhi del re, che non vedeva e si compiaceva: la partita era sempre più eccitante. Ma gli sguardi tradivano e il vecchio era costretto a rincorrere. Sempre più spesso non capiva e passava in rassegna prima l'una poi l’altra, a ripetizione, per afferrare qualcosa. La bocca spalancata.

Loro lo tranquillizzavano, gli facevano le coccole e lo mettevano a dormire. Era stato un re glorioso e non si meritava uno scherno manifesto. Dentro di loro, però, sapevano già come sarebbe finita.


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3 maggio 2010

APOCALYPSE WEB


“Da oggi puoi prendere una Panda e pagarla dal 2012 ma, come ci ricorda il Calendario Maya, nel 2012 ci sarà la fine del mondo, quindi, cara Fiat, mi sa che non vedrai il becco di un quattrino…” Così parlò Chiambretti, nello
spot che segna lo sdoganamento nazional-popolare definitivo del 2012 (dopo Hollywood, la Rete, le inchieste new age in tv e la valanga di best seller scritti in ogni lingua). La fine del mondo secondo i Maya (e per altre mitologie e leggende minori, oltre che per l’immancabile Nostradamus a sentire alcuni dei suoi “interpreti”) si candida ad essere una droga (mass)mediatica di prima grandezza, in grado di mettere a sintesi i presagi catastrofisti, che negli anni si sono via via incarnati nella sequela di presunte emergenze (aviaria, suina, mucca pazza, ecc.) che avrebbero dovuto funestare il pianeta e l’umana civiltà.

Dissesto ambientale, crisi economica, instabilità politica, tracollo energetico, guerre, odio, razzismo, intolleranza, fame e miseria possono ben essere interpretate come piaghe bibliche inferte ad un’umanità indegna e disperata, in un momento storico in cui alla certezza del progresso si è sostituito un senso di precarietà esistenziale che non lascia molto spazio alla speranza. In questo scenario l’ipotesi un po’ esotica dello showdown Maya (con tutte le analogie del caso con l’Apocalisse di San Giovanni e le profezie di santi e mistici di ogni tempo) ha tutti i numeri per creare cortocircuiti mediatici degni di una popstar di fama planetaria. Sette e sabba, sedute di meditazione, orge e suicidi di massa, massiccio uso di droghe e preghiere sono gli effetti collaterali, in agguato (assieme al bombardamento di short-news, agli immancabili programmi di approfondimento e a tutto l’indotto mediatico che ne consegue) tra poco più di due anni.

“E se i Maya avessero sbagliato??? Meglio cominciare a sbronzarsi subito :-P”. Così la mette Francesco Mg, sulla bacheca di “Sbronza di fine mondo 21/12/2012” (tipologia Festa – Festa d’addio), l’evento di Facebook che conta già oltre 217000 ospiti confermati (2000 in più dall’inizio alla fine di questo articolo, con la media di un commento al minuto). “Brindisi moderato di fine mondo 21/12/2012… brindiamo in sicurezza e con dignità alla fine del mondo... sono anni che i media ci bombardano con questa storia della fine del mondo!!! e se arrivano gli alieni festeggiamo anche con loro!!!!... salute ai Maya!!...

L'articolo è stato pubblicato (con un titolo un po' diverso) su The Front Page.

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