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VOTO
Per il partito del diavolo. Quello dei mercanti, delle mignotte, dei preventivi.

Che ha inventato il marketing e gli hippie. Principio vitale e creatore, maschio, della contemporaneità. Ora, però, sta perdendo dei colpi. Martiri e beghini non fanno altro che strillare di valori e verità. Tutte balle per il vecchio tiranno, avvezzo alla ruvida legge del business e a quella melliflua del piacere. Parole incomprensibili, sparate in tutto il mondo dalla comunicazione.

Il re si era illuso. Per anni aveva dimenticato: non era solo al suo arrivo. La comunicazione era sempre stata lì. Creatrice, femmina, dell’umanità. Il vecchio aveva creduto di dominarla e in effetti per lungo tempo era andata così. Non aveva più memoria di essere anch'egli una sua creazione. Una funzione. Lei poi se ne stava in un angolo. Zitta e buona, casa e bottega. 

Non aveva fatto una piega neanche quando le aveva portato a casa la tecnologia. L'arrivo della nuova amichetta sembrava non turbarla. Anzi: assecondava di buona lena ogni morbosità del veccho pervertito. Poi ci ha preso gusto e ha cominciato a giocare per sé. La nuova non le dispiaceva affatto, era una complice ideale. Efficiente, assecondava ogni voglia con pruriginosa meticolosità. E aumentava sempre la posta.

Dominata e dominatrice, allora, si sono messe a giocare insieme. Proprio sotto gli occhi del re, che non vedeva e si compiaceva: la partita era sempre più eccitante. Ma gli sguardi tradivano e il vecchio era costretto a rincorrere. Sempre più spesso non capiva e passava in rassegna prima l'una poi l’altra, a ripetizione, per afferrare qualcosa. La bocca spalancata.

Loro lo tranquillizzavano, gli facevano le coccole e lo mettevano a dormire. Era stato un re glorioso e non si meritava uno scherno manifesto. Dentro di loro, però, sapevano già come sarebbe finita.


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13 luglio 2009

SIMPATIA AL POTERE


"Per quanto strano possa sembrare, il fanciullo agisce sempre mosso, più o meno, dalla pura simpatia; anche quando gioca, salta e schiamazza, compie ogni azione per pura simpatia verso l'azione. Quando la simpatia nasce nel mondo, è forte amore, forte volere; ma non può rimanere così, bensì deve venir compenetrata dal rappresentare, deve venire, in certo modo, continuamente "rischiarata" dal rappresentare."

Secondo il dizionario etimologico "simpatia" significa "inclinazione istintiva, che attrae una persona verso l'altra".
Chi poteva immaginare che la battuta di Debora Serracchiani nell'intervista a Curzio Maltese su Repubblica (sto con Franceschini perché è più simpatico) che tanto aveva scandalizzato l'indistruttibile apparato del Pd fosse solo l'inizio?

Poi Beppe Grillo ha deciso che Debora Serracchiani gli era simpatica
"A parte la Debora Serracchiani non vedo altri. Debora mi piace molto e rappresenta milioni di ragazzi iscritti a quel partito che hanno creduto a dei sogni che non si sono mai realizzati. Noi abbiamo bisogno che vadano avanti queste persone, trentenni, che abbiamo studiato e che facciano parte di questa cultura, dei social network."

L'articolo completo, il Bianconiglio pubblicato oggi su Aprile, è qui.
L'immagine è uno dei soggetti della campagna elettorale online del Pd per le Europee, di cui ho curato la creatività per conto di Prodigi.

29 giugno 2009

PRIMARIE 2.0


"Franceschini e Bersani. Due candidati, due diverse strategie.
Il primo si è tolto la giacca, si è posto davanti alla libreria (non quella con le bottiglie di vino in verticale e le guide turistiche dietro la quale era stato immortalato un paio di settimane fa su CHI, ma l'altra, quella con i libri), ha tirato fuori la sua miglior inflessione ferrarese, ha acceso la videocamera, mezzo busto, e via. Niente sigle. "Per non tornare indietro" 6minutie57secondi di dichiarazione video caricata sul proprio sito personale e su quello di youdem e, ovviamente, condivisibile e linkabile da tutti."


Con l'Avanzo di Balera all'angolo del ring - che strilla "spazzatura!!!" a qualunque faccia da giornalista gli capiti a tiro - e il PIL dell'Italia che se tutto va bene a fine 2009 frana del 5 per cento, il Pd non poteva che fare il congresso.

Cosa peraltro complicatissima, visto che lo statuto per eleggere il segretario impone prima il congresso "classico" che seleziona le candidature, poi le primarie aperte a tutti. Ma se nessuno raggiunge il 50% è l'assemblea nazionale (eletta alle primarie) che decide.
Da adesso al 25 ottobre (data fissata per le primarie) ci sono quattro mesi. Quattro mesi di congresso in (se va male) tre tempi sfiancherebbero anche il partito più in palla del mondo, figuriamoci il Pd.


L'articolo completo, il Bianconiglio pubblicato oggi da Aprile, è qui.
La foto l'ho presa in prestito qui.

10 giugno 2009

MORALE DELLA FAVOLA / 2


"Serracchiani in Italia, Verdi in Francia, Pirati in Svezia: chi l'ha detto che è andata male per l'Europa? I socialisti? Chi?"


Così apro le danze sul Facebook, in questo day after elettorale molto più controverso e meno banalmente cupo di quello che ci si poteva aspettare alla vigilia (sondaggi clandestini alla mano).
La valanga di destra in Europa c’è stata, è innegabile, ma è stata intercettata da leader che hanno saputo dare una faccia e parole credibili alla paura dell’uomo nero e della crisi mangia-benessere, che sta segnando l’opinione pubblica della vecchia ed esausta Europa. Un po’ come la Lega in Italia.

I socialisti pagano dazio e di brutto, anche dove hanno dimostrato di saper governare la contemporaneità, come nella Spagna di Zapatero.
Questo magari significa che l’idea socialista è vecchia, frusta e logora, inattuale, alla fine della lunga parabola del suo ciclo vitale, iniziata oltre un secolo fa. O semplicemente viene percepita così, ma non fa nessuna differenza in termini pratici.

L'articolo completo, l'ultimo Bianconiglio pubblicato lunedì su Aprile, si trova qui.
L'immagine è stata presa in prestito qui.

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