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VOTO
Per il partito del diavolo. Quello dei mercanti, delle mignotte, dei preventivi.

Che ha inventato il marketing e gli hippie. Principio vitale e creatore, maschio, della contemporaneità. Ora, però, sta perdendo dei colpi. Martiri e beghini non fanno altro che strillare di valori e verità. Tutte balle per il vecchio tiranno, avvezzo alla ruvida legge del business e a quella melliflua del piacere. Parole incomprensibili, sparate in tutto il mondo dalla comunicazione.

Il re si era illuso. Per anni aveva dimenticato: non era solo al suo arrivo. La comunicazione era sempre stata lì. Creatrice, femmina, dell’umanità. Il vecchio aveva creduto di dominarla e in effetti per lungo tempo era andata così. Non aveva più memoria di essere anch'egli una sua creazione. Una funzione. Lei poi se ne stava in un angolo. Zitta e buona, casa e bottega. 

Non aveva fatto una piega neanche quando le aveva portato a casa la tecnologia. L'arrivo della nuova amichetta sembrava non turbarla. Anzi: assecondava di buona lena ogni morbosità del veccho pervertito. Poi ci ha preso gusto e ha cominciato a giocare per sé. La nuova non le dispiaceva affatto, era una complice ideale. Efficiente, assecondava ogni voglia con pruriginosa meticolosità. E aumentava sempre la posta.

Dominata e dominatrice, allora, si sono messe a giocare insieme. Proprio sotto gli occhi del re, che non vedeva e si compiaceva: la partita era sempre più eccitante. Ma gli sguardi tradivano e il vecchio era costretto a rincorrere. Sempre più spesso non capiva e passava in rassegna prima l'una poi l’altra, a ripetizione, per afferrare qualcosa. La bocca spalancata.

Loro lo tranquillizzavano, gli facevano le coccole e lo mettevano a dormire. Era stato un re glorioso e non si meritava uno scherno manifesto. Dentro di loro, però, sapevano già come sarebbe finita.


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5 marzo 2009

IL MIO PRIMO ECOPANNOLINO


Ieri Vanessa ed io abbiamo imparato a usare i Prefold, i pannolini lavabili grazie ai quali abbiamo rottamato i Pampers.
Sull'argomento aleggiava un certo qual terrorismo, alimentato da leggende metropolitane e allarmi di amici autorevoli (pure il parafarmacista Flynt è intervenuto), sull'ingestibilità dei pannolini non usa e getta in particolare nei primi mesi.
Mica vero.

I Prefold sono comodissimi, anzitutto per Leonida, e piuttosto semplici da usare. Intanto il pargolo non si graffia più le gambe con gli arpioni anticacca dei Pampers, poi il tessuto è molto più morbido e - una volta imparata la piega giusta - l'installazione è molto rapida.
Certo, noi li abbiamo comprati online e nel pacco non c'erano neanche le istruzioni, ma basta farsi un giro su YouTube per trovare un gran numero di videocorsi per bambini di ogni età e taglia. Come al solito se ci si sbatte un po' la strada giusta alla fine si trova.

Adesso Leonida dorme qua di fianco a me, sul lettone. Stiamo ascoltando i Kjarkas - un gruppo di musica popolare boliviana - mentre io lavoro al mio mac. Ogni tanto tuona e il suo babbo sa che dovrà cambiarlo un po' più spesso - una / due volte in più al giorno - rispetto a quando portava i pannolini usa e getta.
Chissenefrega: se cambiare proprio figlio deve essere una rottura da sbrigare il prima possibile - costi quel che costi - forse il mestiere di babbo non è quello giusto.

Nella foto il babbo Orione e il bimbo Leonida, insieme nel lettone.

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