.
Annunci online

 
orione 
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  vanessa
mary
luca de mata
tekove katu
lana
moana
hillary
milena
pina
gfamily
zhang yu
ségolène
ichimame
filmé cosma
rigoberta
madonna
lulu
emma
anna
anekee
tamara
andrea
lisa
rita
tania
daniela
lady oscar
yulia
manuela
tasha
cecilia
brooke
monica
kirsten
annabel
sally
maria dolores
ayaan
sonia
michelle
benazir
tzipi
condoleeza
oprah
helen
begum
maria do carmo
luisa
gloria
tarja
mary
vaira
ellen
angela
commessafrustrata
micalita
sigourney
angelina
blogmog
dita
luisacarrada
veronica
nicolaza
  cerca


VOTO
Per il partito del diavolo. Quello dei mercanti, delle mignotte, dei preventivi.

Che ha inventato il marketing e gli hippie. Principio vitale e creatore, maschio, della contemporaneità. Ora, però, sta perdendo dei colpi. Martiri e beghini non fanno altro che strillare di valori e verità. Tutte balle per il vecchio tiranno, avvezzo alla ruvida legge del business e a quella melliflua del piacere. Parole incomprensibili, sparate in tutto il mondo dalla comunicazione.

Il re si era illuso. Per anni aveva dimenticato: non era solo al suo arrivo. La comunicazione era sempre stata lì. Creatrice, femmina, dell’umanità. Il vecchio aveva creduto di dominarla e in effetti per lungo tempo era andata così. Non aveva più memoria di essere anch'egli una sua creazione. Una funzione. Lei poi se ne stava in un angolo. Zitta e buona, casa e bottega. 

Non aveva fatto una piega neanche quando le aveva portato a casa la tecnologia. L'arrivo della nuova amichetta sembrava non turbarla. Anzi: assecondava di buona lena ogni morbosità del veccho pervertito. Poi ci ha preso gusto e ha cominciato a giocare per sé. La nuova non le dispiaceva affatto, era una complice ideale. Efficiente, assecondava ogni voglia con pruriginosa meticolosità. E aumentava sempre la posta.

Dominata e dominatrice, allora, si sono messe a giocare insieme. Proprio sotto gli occhi del re, che non vedeva e si compiaceva: la partita era sempre più eccitante. Ma gli sguardi tradivano e il vecchio era costretto a rincorrere. Sempre più spesso non capiva e passava in rassegna prima l'una poi l’altra, a ripetizione, per afferrare qualcosa. La bocca spalancata.

Loro lo tranquillizzavano, gli facevano le coccole e lo mettevano a dormire. Era stato un re glorioso e non si meritava uno scherno manifesto. Dentro di loro, però, sapevano già come sarebbe finita.


My blog is worth $3,387.24.
How much is your blog worth?

Profilo Facebook di Orione Lambri


 

Diario | WonderWomen | GothamCity | StileLiberty | DeadMen | YvyMaraei | TwinPeaks | WhiteRabbit | SpiderWeb |
 
Diario
1visite.

2 marzo 2009

FAMIGLIA CREATIVA


"Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"

Così parlava Ghandi, che in quanto a cambiamento sapeva il fatto suo.
Quindi è più rivoluzionario non fare a sportellate in mezzo all'incrocio per una precedenza che partecipare a una marcia per la pace e per battersi efficacemente per l'ecosostenibilità di imprese ed economie bisogna cominciare col chiudere l'acqua mentre ci si lava i denti.

Mettere su famiglia - in epoca di crisi in particolar modo - fornisce molteplici spunti ai begli spiriti rivoluzionari che, nonostante i sondaggi dicano il contrario, continuano a (ri)popolare in gran numero il Belpaese.

Tutto l'articolo, il Bianconiglio della settimana pubblicato su Aprile, si trova qui.
L'immagine l'ho presa in prestito qui.

30 gennaio 2008

1948


60 anni fa se ne andava Ghandi e io me ne sono accorto per caso.

C'era di là
uno, da Gad Lerner nella scatola infernale, che blaterava qualcosa in proposito, tra il Pezzotta gracchiante non solo quale obiezione laicamente devota e l'intelligente Tabacci a fargli da sponda con qualcuna delle sue argute puntualizzazioni.

Ho spento l'interferenza, mi sono incuriosito e ho cercato su Wikipedia. È vero, era il 30 gennaio 1948.
La foto del Mahatma l'ho presa qui.

ll Ghandi italiano, invece, se n'è andato vent'anni dopo, nel 1968 Un anno dopo Don Milani.

25 dicembre 2007

BUONA TREGUA


Da parte di Salvador Dalì.

Io mi limito a fare gli auguri anche a te, pellegrino della Rete che passi da queste parti.
In questi giorni faccio gli auguri a tutti, come un matto, e indovina indovina?
(Quasi) tutti sorridono. Vorrà dire qualcosa?

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo
, diceva Ghandi, secondo me suona un po' come
l
a mia rivoluzione... a colpi di "grazie" degli Afterhours (o di buone feste, per me).
Cazzo, sembrano passati cinquant'anni (dagli anni '90).

Beh: Buon Natale.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. natale dalì ghandi afterhours rivoluzione

permalink | inviato da orione il 25/12/2007 alle 4:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa
sfoglia
febbraio        aprile